| Di Massimiliano Milone,
mercoledì 11 febbraio 2009
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Sabato 7 febbraio, nella sala di Palazzo Fieschi, a Sestri Ponente, si è svolta l’assemblea territoriale del Medio Ponente genovese per far nascere la Casa della Sinistra locale, riferimento territoriale per un grande movimento di cittadini che sta attraversando il paese per ricreare un forte partito politico di Sinistra in Italia. L’incontro ha visto un’ampia partecipazione e sono state molte le “facce nuove”, a rimarcare che nella gente la sana voglia di Sinistra c’è ed è più forte che mai. L’apertura dell’assemblea ha visto i graditi saluti del presidente del municipio Bernini, che ha auspicato un futuro lavoro di collaborazione col nuovo soggetto politico che nascerà a sinistra del PD, augurandoci così un sincero buon lavoro. Nel costruire quest’assemblea, noi compagni abbiamo cercato di mettere al centro il contributo delle persone, perchè siamo convinti che per troppi anni a sinistra siamo stati incapaci di comprendere le istanze del territorio, proponendo ricette pre-confezionata che spesso mal si coniugavano con le richieste della nostra gente. Gli interventi sono stati molteplici e ad ampio respiro, perchè sono tante le tematiche che stanno a cuore alle persone, sia locali sia nazionali. Bruno Delpino, consigliere del comune di Genova e aderente al progetto unitario, ha compiuto una rapida e ampia analisi sul territorio e le problematiche che saranno ai primi posti dell’agenda politica dell’immediato domani, ma ha voluto anche rimarcare l’importanza della prosecuzione di questo processo unitario che, anche se scatenerà inevitabili “mal di pancia” a qualche compagno che non condivide alcune linee, è in ogni caso uno dei primi momenti aggregativi che si vedono a Sinistra dall’89 a oggi. Ha trovato ampio risalto il tema del lavoro e dell’isolamento che sta vivendo il maggior sindacato nazionale, la CGIL, la quale in questo momento non riesce a trovare una sponda politica da nessun partito presente nell’ambito parlamentare. Grazie al contributo d’insegnati e sindacalisti si sono voluti ricordare ancora gli enormi problemi che la riforma Gelmini porterà nella nostra istruzione pubblica e di come un partito di sinistra dovrebbe affrontare questo tema. I compagni intervenuti hanno evidenziato come fosse importante che il nuovo soggetto politico debba tornare a dialogare con le persone, debba mettere al primo posto la questione morale, così come l’aveva analizzata il compianto Enrico Berlinguer, lavori attivamente per far sì che in Italia ricerca, ambiente e università siano finalmente viste come risorse per lo sviluppo del paese e non settori nei quali intervenire esclusivamente con tagli al bilancio. Per cercare di mettere in pratica le indicazioni ricevute dall’assemblea e poter essere legittimati a compiere azione politica sul territorio, è stato eletto un coordinamento provvisorio di compagne e compagni che liberamente si sono offerti per lavorare in questi mesi alla gestione della Casa della Sinistra del Medio Ponente. Il coordinamento è l’insieme di persone provenienti da soggetti politici pre-esistenti, associazioni e privati cittadini e presenta un’età media abbondantemente sotto i 40 anni. I compagni eletti, in rigoroso ordine alfabetico, sono: Riccardo Arecco, Andrea Baucia, Giorgio Caselli, Chicca Castello, Fabio Farruggia, Igor Magni, Irma Marcenaro, Massimiliano Milone, Ivano Mucchi, Luciano Rotella. Come coordinamento ci siamo presi l’impegno di riunirci tutti i mercoledì sera alle ore 21 nella sede di Via Vigna 24r. Un abbraccio Massimiliano Milone
Ultima modifica : mercoledì 11 febbraio 2009
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